Come noto, nella recentissima conferenza di South by Southwest (SXSW), Google ha sostanzialmente dichiarato il flop dei Google Glass (il prototipo degli occhiali che promettevano la “realtà aumentata”) ritirandoli dal mercato privato.

Dopo aver affidato Tony Fadell, padre di Nest Lab (azienda attiva nella domotica fondata da Tony Fadell e Matt Rogers acquisita da Google nel 2014), nonché, inventore dell'iPod, il compito di raddrizzare il tiro sui Glass, Google incassa la paternità di un progetto sulle lenti a contatto.

In una recente ricerca, denominata "State of Media Democracy", Deloitte (una tra le più note e grandi aziende di servizi di consulenza e revisione avente sede in New York), ha evidenziato, in maniera inconfutabile, come anche gli italiani siano ormai profondamente dipendenti dai dispositivi e dai contenuti di tipo digitale.

La ricerca rileva, infatti, che il 44% dei cittadini del “Bel Paese” possiede, contemporaneamente, un PC portatile, un Tablet ed uno Smartphone e definisce tale categoria di individui con il simpatico ma significativo epiteto di “Onnivori digitali”.

Chrome, FireFox e la Virtual Reality

Martedì, 22 Luglio 2014 Scritto da

Google ha finalmente annunciato l'intenzione di voler integrare il supporto alla realtà virtuale all’interno del suo browser Chrome sulla scia di quanto svelato a fine giugno da Mozilla che ha integrato, all’interno di FireFox, il supporto nativo per dispositivi di VR (Virtual Reality), permettendo agli sviluppatori di aggiungere, sin da ora,funzionalità di realtà virtuale alle proprie piattaforme web.

L’obiettivo è quello di trasformare il web in un mondo realmente virtuale e tridimensionale, ovvero, in una realtà molto simile al “Metaverso” immaginato dallo scrittore Neal Stephenson (noto autore di fantascienza statunitense famoso per le sue opere post-cyberpunk che trattano tematiche che spaziano dall’economia, alla storia, alla scienza e alla matematica).

CityHome: una casa in un "box"

Martedì, 17 Giugno 2014 Scritto da Saverio Ianora

La costruzione di appartamenti di piccole dimensioni è, da sempre, argomento trattato nei romanzi di fantascienza in tutte quelle situazioni in cui la sovrappopolazione ha ridotto ai minimi termini lo spazio vitale disponibile per ciascun individuo.

In realtà, ci sono alcune aree sul globo terrestre nelle quali la densità abitativa è talmente elevata da giustificare l'esecuzione di ricerche specifiche allo scopo di raggiungere la massima ottimizzazione possibile degli spazi abitativi (pensiamo, ad esempio, al Giappone che con i suoi 350 abitanti/km^2 ha una densità circa 7 volte superiore alla media mondiale).

L'osservatorio “Mobile & App Economy” del politecnico di Milano ha recentemente scattato un’interessante fotografia dello stato della "new economy" italiana.

I dati che emergono dalla ricerca evidenziano come la diffusione delle tecnologie di tipo ‘Mobile’, unita ad una connettività sempre più veloce ed alla riduzione dei costi, stia creando, anche nel Bel Paese, un circolo virtuoso impattante sui comportamenti di milioni di consumatori ed investitori: entro la fine di quest'anno, ci saranno più di 30 milioni di utenti che, mensilmente, navigheranno sul web utilizzando smartphone e tablet.

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